- 07/05/25
- Generale
Serie A il punto a metà stagione

07 Maggio 2025
Metà campionato finito, siamo al giro di boa
Liverpool in testa al campionato ma Bayer non molla
Juve ma che disastro, Chelsea e Brighton per la fuga dalla retrocessione
Dopo sette giornate giocate siamo giunti alla pausa mercato di metà campionato di Serie A targato Football Factory.Come ogni stagione non sono mancate emozioni, gol e colpi di scena.
E’ il Liverpool di blain a guardare tutti dall’alto con 15 punti, frutto di quattro vittorie e tre pareggi, mantenendosi l’unica squadra ancora imbattuta. In un’Anfield che sa essere roccaforte anche in questa stagione, i Reds si sono confermati solidi e spietati, trascinati da un Harry Kane cinico sotto porta e da un Ollie Watkins generoso e decisivo nei momenti caldi. Il manager blain, reduce dalla vittoria nella scorsa Gold Cup, sembra aver trovato l’equilibrio perfetto tra concretezza e spettacolo.

Clamorosa la vittoria per 6-5 sull’Arsenal all’Emirates, una battaglia senza esclusione di colpi che resterà nella memoria dei tifosi grazie anche alla tripletta di H. KANE .
Alle loro spalle, il Bayern Monaco di 1979juventus si tiene aggrappato alla vetta con 14 punti, pagando a caro prezzo l’unica sconfitta stagionale proprio contro l’Arsenal. I bavaresi hanno mostrato una delle manovre più fluide della lega, affidandosi a un Cristiano Ronaldo implacabile e all'estro di Morata, che oltre ai 4 gol ha confezionato anche 6 assist, candidandosi miglior assist man e il miglior giocatore di serie A con 3 MVP.. Con l’Allianz Arena trasformata in un teatro di potenza offensiva, i tedeschi sembrano pronti a sfidare Liverpool fino all’ultima giornata.
Terzo posto per l’Arsenal di Luigioottoo, campione in carica della scorsa stagione, che però sembra lontano dalla forma scintillante dello scorso anno. Undici punti in sette partite, con tre vittorie e due pareggi, non rendono giustizia al potenziale offensivo della squadra londinese, trascinata dal devastante duo Mbappé–Openda: 10 reti per il francese, 7 per il belga, che guida anche la classifica degli assist. Ma l’equilibrio difensivo sembra sfuggire di mano e la sconfitta interna contro l’Inter (0-1) ha lasciato più di un interrogativo.
In una posizione condivisa ma dalle letture diverse troviamo Manchester United e Inter, appaiate a 9 punti. I Red Devils guidati da Darkgrenge hanno optato per un gioco verticale e rischioso, che li ha premiati in tre occasioni ma li ha visti crollare in altre quattro. All’Old Trafford la pazienza inizia a scarseggiare, e la difesa si è rivelata il punto debole di una formazione che ha segnato 14 gol ma ne ha incassati 11. Tuttavia, con Havertz già autore di 3 assist, i margini per la risalita ci sono.
Discorso diverso per l’Inter di bigboss, campione in carica della scorsa Champions League, che ha alternato prestazioni brillanti a blackout inspiegabili. Il colpaccio sull’Arsenal ha ridato ossigeno dopo settimane di pareggi amari e sconfitte pesanti,

ma l’anima nerazzurra resta ancora in cerca di definizione. Con Alexander Isak e Robert Lewandowski in doppia cifra tra gol e assist, San Siro pretende di più, soprattutto da una squadra che ha dimostrato di poter battere chiunque.
Deludente finora il cammino di Chelsea e Brighton, ferme a quota 7 punti. I Blues di Jack Burton si sono distinti più per la loro capacità di non perdere – quattro pareggi – che per un reale mordente offensivo. Dusan Vlahović si è fatto notare con 5 gol e 2 assist, ma Stamford Bridge resta un campo troppo incerto per le ambizioni della squadra. Peggior sorte per Brighton e il suo manager RoccoE., che ha visto la squadra naufragare nel sonoro 0-6 subito contro il Bayern, partita sospesa poco dopo il 70’ dopo la quinta espulsione. Un momento delicato per Rocco che in quell’occasione ha dimostrato quanto sia importante mantenere i nervi saldi nelle situazioni più difficili. Per fortuna l’infermeria tedesca è rimasta inspiegabilmente vuota. Lookman resta una delle poche luci nel buio, con 6 reti e una media realizzativa importante, ma la classifica inizia a preoccupare.

Chiude, tristemente, la Juventus di Lion. Solo 3 punti in sette giornate, con sei sconfitte e una sola vittoria, contro l’Inter. L’Allianz Stadium è diventato terreno fertile per gli avversari, e non bastano le buone prestazioni di Gyökeres e le invenzioni di Kvaratskhelia (4 assist) a cambiare l’inerzia di una stagione nata sotto cattivi auspici. I bianconeri sono in piena zona retrocessione e servirà un radicale cambio di rotta per evitare il disastro.
Con la prima metà della clausura archiviata, la classifica prende forma e le tensioni si alzano. Liverpool e Bayern viaggiano spedite, mentre Arsenal cerca continuità. Inter e Manchester United si giocano una chance per le coppe, e la lotta salvezza si preannuncia serrata con Juventus, Chelsea e Brighton che rischiano il baratro. Le ultime sette giornate promettono fuoco e fiamme, e ogni punto potrà fare la differenza tra la gloria e la caduta.
Con la prima metà della clausura archiviata, la classifica prende forma e le tensioni si alzano. Liverpool e Bayern viaggiano spedite, mentre Arsenal cerca continuità. Inter e Manchester United si giocano una chance per le coppe, e la lotta salvezza si preannuncia serrata con Juventus, Chelsea e Brighton che rischiano il baratro. Le ultime sette giornate promettono fuoco e fiamme, e ogni punto potrà fare la differenza tra la gloria e la caduta.>
